U.S.R.A., in programma seminari e convegni per diffondere le buone pratiche della ricostruzione aquilana.

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Titolare dell’Ufficio
Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila, Ing. Salvatore Giuseppe
Duilio Provenzano

“L’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila nei prossimi giorni
e nelle prossime settimane sarà impegnato in una serie di convegni e
seminari per diffondere le buone pratiche della ricostruzione aquilana e
per acquisire ulteriori elementi di conoscenza da poter offrire al
territorio in cui è chiamato ad operare.
Dopo la brillante esperienza all’Università degli Studi della Campania,
dove l’arch. Proietti ha presentato il lavoro dell’USRA nell’ambito del
seminario organizzato dalla Società Italiana degli Urbanisti, adesso è
la volta dell’Università Roma Tre, dove, oggi, 6 maggio avrà luogo un
seminario dedicato esclusivamente alla ricostruzione aquilana. In questa
occasione il titolare dell’Ufficio,  l’ing. Baldassarre e l’arch.
Proietti presenteranno un report dal titolo “Buone pratiche e sfide
aperte nella ricostruzione de L’Aquila dopo il terremoto del 2009″.
Martedì 7 l’ufficio sarà presente al convegno organizzato dalla
SI.DI.MA. (Società Italiana Disability Manager) per ricostruire un
territorio accessibile a tutti. In questa occasione il titolare e l’ing.
Fanale manifesteranno la piena disponibilità dell’Ufficio rispetto ai
temi della progettazione accessibile, anche firmando un protocollo
d’intesa.
L’11 maggio prossimo sarà la volta di Arquata del Tronto, dove l’ing.
Sulpizii parteciperà ad una tavola rotonda sulla ricostruzione
partecipata, portando le esperienze di ricostruzione partecipata e
trasparente adottate dall’Ufficio.
Questa prima serie di incontri, in attesa del convegno di fine giugno
dell’associazione dell’Ingegneria Sismica Italiana patrocinato
dall’Ufficio, si concluderà il prossimo 14 maggio nella prestigiosissima
vetrina del ForumPa alla “Nuvola di Fuksas” dell’Eur a Roma, dove l’ing.
Provenzano e l’ing. Di Clemente sono stati invitati a raccontare la
piattaforma Webgis di monitoraggio della ricostruzione che tanto
interesse sta riscuotendo nel mondo istituzionale ed accademico, in
Italia e all’estero”.



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