Il comune di Tornimparte, nel silenzio più assoluto, con la delibera di giunta
comunale n. 23 del 23/02/2022 ha approvato il progetto per la costruzione di un impianto
elettromeccanico di compostaggio aerobico di comunità, e con la delibera n. 27 del 28/02/2022 ha approvato il progetto preliminare per lo studio di fattibilità per la realizzazione di un centro di raccolta intercomunale.

A seguito di questa decisione c’è stata una levata di scudi da parte della popolazione residente nel territorio interessato e dal gruppo di minoranza del comune di Tornimparte.
La popolazione costituitasi in comitato, denominato “Salviamo le Felciare” autotassandosi ha presentato un ricorso avverso le delibere citate innanzi al Tar Abruzzo, per non veder realizzare il centro di raccolta e di compostaggio.

L’aspetto inquietante è il fatto che il comune di Tornimparte sarà difeso da un legale pagato con i soldi delle casse comunali, compresi quelli dei cittadini che si sono costituiti in comitato autotassandosi. In pratica, i cittadini del comitato pagheranno due volte, una per difendersi, l’altra per essere accusati. Un altro aspetto che lascia pensare, è che il legale nominato è stato il capo dell’opposizione in consiglio comunale nella passata legislatura.

“A questo punto”, afferma il consigliere di minoranza al comune di Tornimparte, Gianfranco Di Benedetto, “mi auguro non intervenga la Corte dei Conti nel caso la sentenza del Tribunale
Amministrativo Regionale Abruzzo dovesse risultare sfavorevole al comune di Tornimparte”.
Nel frattempo la rimessa dei mezzi della società COGESA spa sarà nel campetto sportivo della frazione di San Nicola. Lì sostano probabilmente anche carichi e per più giorni, in attesa di raggiungere la discarica di Sulmona per il loro conferimento. Tale situazione sta provocando apprensione e preoccupazione negli abitanti delle vicine abitazioni della frazione per l’arrivo dei miasmi dai mezzi carichi di rifiuti.

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