“Le due sconfitte sono frutto certo di problemi di rosa, a causa dei numerosi infortunati, ma abbiamo pagato in un caso l’eccessiva fallosità, nell’altro un calo di concentrazione negli ultimi 20 minuti, dopo una partita che avevamo inizialmente ben interpretato e dominato. Aspetti e limiti di cui stiamo facendo tesoro, e siamo ora concentrati sulla trasferta di Catania, in cerca del riscatto”.

Una prima analisi dell’avvio sotto le aspettative del campionato di serie B da parte della Rugby L’Aquila, arriva da Mauro Scopano, amministratore della Aterno gas & power. La compagine neroverde, neopromossa, è uscita sconfitta sia nell’esordio con i cugini del Paganica rugby, per 15 a 12,  e poi con la Capitolina di Roma, domenica scorsa, in casa, in un gremito stadio Tommasi Fattori, con il punteggio di 21 a 32.  

Dopo due giornate a guidare la classifica è il Cus Catania, assieme alla Capitolina, con 10 punti, seguono Rugby Roma con 9 punti, Paganica con 8, Benevento e Messina con 5, Frascati con 2, infine Rugby L’aquila con 1 punto e Us Roma e Arechi con 0 punti.

Domenica 30 ottobre la Rugby L’Aquila andrà in trasferta in Sicilia per affronterà proprio la capolista Cus Catania.

“Contro il Paganica siamo stati in partita per tutto l’incontro, e la sconfitta è maturata per un’eccessiva fallosità da parte dei nostri ragazzi, che hanno consentito agli avversari di andare tra i pali con i calci piazzati – spiega Scopano -.

Contro la Capitolina, invece, per una buona parte dell’incontro abbiamo tenuto il possesso della palla, imposto il nostro gioco, poi si è registrato un calo nell’ultima parte della gara, con gli ospiti che hanno rimontato e sono andati a vincere. Spunti e conferme positive ci sono state in entrambe le gare, non ho alcun dubbio dell’alto livello e qualità della rosa e di tutto lo staff tecnico, ma c’è molto ancora da lavorare, sull’aspetto psicologico in particolare, e su quello fisico, sperando intanto di recuperare al più presto gli infortunati”.

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