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RIAPRE LA CHIESA DI SANTA MARIA IN CERULIS A NAVELLI.

L’edificio sacro, danneggiato dal sisma dell’Aquila che ne aveva decretato la chiusura, risale all’XI
secolo, ma ha un’origine antichissima, dato che fu edificato sulle rovine di un tempio romano
dedicato a Cerere, testimoniata dalla sua pianta irregolare, con tre navate e ben quattro altari
maggiori. Nel corso dei secoli ha svolto una funzione importante come luogo di culto e di sepoltura,
prima ancora dell’edificazione dell’adiacente cimitero.

Si è trattato, dunque, di una grave perdita per il patrimonio culturale e religioso per tutta l’area dell’Altopiano di Navelli e della regione.

Venerdì primo novembre alle 15.30, grazie ai preziosi interventi di recupero e restauro che sulla
struttura sono stati realizzati con la diretta collaborazione tra l’amministrazione comunale, i tecnici,
il personale del Ministero per i Beni e le attività Culturali e per il Turismo, nonché dell’USRC di
Fossa, la chiesa tornerà ad ospitare turisti e fedeli.

“Sarà una giornata di festa che segnerà un altro passo verso il recupero dei danni inferti dal sisma”, ha detto il sindaco di Navelli Paolo Federico, “con questa inaugurazione salgono a ben sette le strutture sacre del territorio comunale che abbiamo recuperato dopo i danni dei terremoti. Inoltre, come comune possiamo anche affermare di avere il 50% della ricostruzione ultimata e certificata”.

Per festeggiare la riapertura della chiesa, cittadini e fedeli si ritroveranno per una messa presieduta da Monsignor Orlando Antonini nunzio apostolico e animata dal coro parrocchiale proprio alle 15.30 di venerdì primo novembre. Alle 17, inoltre, la comitiva si sposterà nella sala consiliare del comune di Navelli dove si terrà un incontro
pubblico a cui parteciperanno il primo cittadino del centro montano Paolo Federico, l’assessore
regionale alle aree interne Giudo Quintino Liris, Monsignor Orlando Antonini, Stefano D’Amico
segretario regionale del Mibact Abruzzo, Raffaello Fico dirigente dell’Usrc, Rocco Di Ciero direttore
dei lavori di restauro
, Valerio Piovanello e Letizia Tasso funzionari soprintendenza Abap (AQ).

Sulla chiesa sono stati realizzati interventi per il consolidamento e la messa in sicurezza per
961 mila euro.

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