Le micro imprese attive in diversi settori del turismo, del commercio o di servizi alla persona operanti nella Regione Abruzzo non possono più attendere i tempi del Governo nazionale secondo il quale queste attività potranno riaprire a giugno quando ormai la situazione a seguito dello shock economico sarà definitivamente compromessa.

Pertanto, con il progetto di legge regionale presentato, frutto del lavoro a più mani dei alcuni consiglieri regionali, abbiamo voluto dare un sostegno economico a fondo perduto a queste attività obbligate alla chiusura o alla sospensione per le misure restrittive derivanti dall’emergenza sanitaria in atto.”

Ad annunciarlo è stato Roberto Santangelo, vice presidente vicario del Consiglio regionale, tra i presentatori della proposta.

“Insieme con il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, e alla consigliera  Sabrina Bocchino abbiamo messo in campo 20 milioni di euro che integrano e completano altri specifici strumenti già posti in essere in vari settori dell’economia regionale in difficoltà per lo stop delle attività dovuto al coronavirus.”

“Le tipologie di aiuto, contemplate in questo progetto di legge, fanno riferimento ad una logica integrata che tiene conto dell’esigenza di liquidità immediata, della copertura delle spese di funzionamento, di una spinta al rilancio a favore di piccoli investimenti utili alla ripresa dell’attività nonché di un indennizzo per garantire la liquidità venuta a mancare a causa dell’assenza di ricavi e fatturato”, ha proseguito Santangelo.

“Già nella legge approvata in Consiglio regionale ad inizio aprile erano contenute una serie di importanti misure straordinarie e urgenti a sostegno delle imprese, dei liberi professionisti, degli enti e associazioni culturali, unitamente ad altre disposizioni ed avevamo lasciato fuori volutamente le micro imprese perché era nostra intenzione predisporre un intervento ad hoc per questo tipo di attività”,

ha precisato Santangelo.

“Pertanto il pacchetto di misure, contenute in questa nuova proposta, è riferito specificatamente alle sole micro imprese, che non superano i limiti dei 10 dipendenti, e quello di un fatturato annuo di 2 Ml di euro, perché sono quelle che spesso non riescono a sfruttare appieno altri strumenti più ampi, pensati per un diverso dimensionamento delle imprese.”

“Nello specifico sono previsti aiuti ulteriori, che si aggiungono ad altri strumenti come ad esempio il de minimis, alle micro imprese dei servizi legati al turismo: alberghi, alloggi per vacanze, aree di campeggio, per camper, ristorazione.

Aiuti anche per il commercio al dettaglio, escluso quello di autoveicoli e di motocicli, per le agenzie di viaggio, tour operator, palestre, parrucchieri e per servizi alla bellezza.”

“Per queste imprese abbiamo disposto una sovvenzione diretta a fondo perduto, per la copertura delle normali spese di funzionamento a decorrere dal 19 marzo 2020 e per il trimestre successivo, derivante dallo squilibrio fra le entrate e le uscite, entro il limite massimo di 2.000 euro (bollette e affitti).

Così come indennizzi per la ricostruzione dei flussi di liquidità interrotti a causa dei mancati ricavi dimostrabili, previa stima dell’impresa e successiva perizia di esperto indipendente in fase di rendicontazione, a decorrere dal 19 marzo 2020 e per il trimestre successivo, fino al 100% dei mancati ricavi, rilevati rispetto ai dati dell’anno 2019, dovute dalla sospensione temporanea, sia totale che parziale, dell’attività, entro il limite massimo di 10.000 euro.”

“Nel nostro progetto di legge – ha proseguito Santangelo – sono inclusi intervenuti, inoltre, a sostegno dell’istruzione, con contributi agli enti ed associazioni che operano nel settore dell’istruzione pubblica, limitatamente ai nidi ed alle scuole dell’infanzia, per le spese di funzionamento sostenute nei mesi di marzo, aprile e maggio 2020, fino l’importo massimo di euro 2.000 per ciascun ente.”

“Non abbiamo dimenticato gli studenti fuori sede che abbiano dovuto, comunque, pagare i canoni di locazione, anche in termini di coabitazione nel periodo marzo, aprile, maggio 2020, per i quali è previsto un sostegno massimo di euro 500,00 ciascuno.”

“Sarà la Giunta regionale, entro 7 giorni dall’approvazione definitiva da parte del Consiglio regionale, dove auspico il consenso più ampio possibile dei colleghi, a disporre termini e modalità di presentazione delle domande nonché di erogazione dei contributi.”

 “Quello che il Consiglio regionale sarà chiamato ad esaminare, spero al più presto, è un importante intervento a sostegno delle micro imprese che sono in forte sofferenza e rischiano di non reggere l’urto della grave emergenza sanitaria in corso.

Questo Governo regionale si impegna ogni giorno ad essere attento e vicino alle imprese abruzzesi con azioni concrete e non con vuoti proclami.”

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