“L’accoglimento questa mattina alla Camera, del mio ordine del giorno (n. 29) al Decreto Cura Italia, è un segnale molto importante per le popolazioni dei territori colpiti dal sisma del 2009 e da quello del 2016.

In entrambi l’Abruzzo ha ricevuto un colpo ferale. Il governo è stato attento e sollecito a questo Odg.

La ricostruzione non si deve fermare. Anzi, ora, approntando la ripartenza in sicurezza superata l’emergenza Coronavirus, occorre accelerare per recuperare il tempo perso mobilitando tutte le risorse finanziarie disponibili nelle casse dei comuni e degli uffici speciali.

E avviando un nuovo progetto per le aree interne. Per questo oggi sono molto soddisfatta.

Entrando nel merito, l’Odg impegna il governo ad avviare un investimento generale nelle aree colpite e a consentire l’utilizzo delle risorse non spese; a prorogare le scadenze connesse al personale impiegato nella ricostruzione; a garantire l’avvio del tavolo per la stabilizzazione del personale impiegato nella ricostruzione; a introdurre misure di semplificazione con particolare riferimento alla ricostruzione di edilizia pubblica.

Un buon viatico, dunque, che si aggiunge agli atti recentemente predisposti dal commissario per la ricostruzione 2016/17, Giovanni Legnini, e da Fabrizio Curcio per l’edilizia scolastica e fondi Cipe 2009, che hanno finalmente dato anche attuazione alle previsioni normative del Dl Sisma.

La ripresa dell’Italia dall’emergenza Covid-19 per noi è anche ricostruzione”.

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