Cronaca

Nella città d’arte, di cultura e di turismo, mancano due settimane alla Perdonanza, evento principale, ma il programma ancora non c’è… in ritardo come prima, più di prima!

Di seguito, un comunicato stampa scritto dal consigliere comunale dell’Aquila, Lelio De Santis.

Mancano appena due settimane allo svolgimento della Perdonanza, che dovrebbe essere la manifestazione principale, di maggiore spessore storico-religioso e di grande richiamo turistico, non solo per la città dell’Aquila ed anche per tutto l’Abruzzo, ma ancora non c’è il programma!

La politica comunale è in vacanza, mentre aspettano una soluzione i tanti problemi che si trascinano da mesi: dall’inconferibilità dell’Amministratore dell’ASM al buco finanziario dell’AMA, dall’isola pedonale del centro storico senza controlli al Megaparcheggio inutilizzabile, dal taglio dell’erba dei giardini all’abbandono dei cimiteri.

Tutto vero, e pensi allora che le ridotte risorse politiche ed amministrative siano impegnate nell’organizzazione e nella promozione della Perdonanza, ma ti accorgi subito che purtroppo manca anche il Programma dell’evento più importante e qualificante sul piano storico, religioso e turistico dell’estate aquilana.

Questo atteggiamento di improvvisazione, che produce ritardi ed impossibilità di promozione dell’evento, può essere giustificato per una sagra di paese, ma assolutamente no per la Perdonanza, la manifestazione che ricorda la vicenda umana e spirituale del Papa del gran rifiuto e che promuove un messaggio sempre attuale e di pace e di solidarietà!

In precedenza, ho sottolineato l’esigenza di programmare per tempo la manifestazione proprio per consentire una adeguata diffusione del programma ed una sua necessaria promozione a livello nazionale, anche ai fini turistici, così come l’opportunità di far vivere la Perdonanza tutto l’anno, con iniziative volte a far conoscere la forza del messaggio celestiniano, a cominciare dalle scuole.

Purtroppo, quest’anno arriviamo tardi, come gli anni precedenti, e non saremo capaci di far conoscere l’evento per tempo e di consentire al potenziale turista o visitatore di organizzarsi: la Perdonanza, comunque, andrà bene e sarà un successo, lo stesso successo del passato, perché gli aquilani la amano, la sentono la loro festa, ma noi amministratori comunali dovremmo fare di più…

Forse è arrivato il momento di individuare un’Istituzione specifica, con autonomia progettuale ed organizzativa, che abbia la responsabilità di lavorare tutto l’anno alla Perdonanza, fuori dai condizionamenti della politica e sulla base degli indirizzi del Consiglio comunale.

Credo che l’obiettivo di tutti, a cominciare dal Sindaco, debba essere quello di far diventare la Perdonanza la manifestazione capace di interessare almeno l’Abruzzo, capace di relazionarsi con altre manifestazioni, come la Giostra cavalleresca di Sulmona, di veicolare il messaggio di Celestino in tutta Italia, di fare dell’Aquila la capitale europea delle città celestiniane, ripristinando il Forum dedicato alle stesse città, che diventano protagoniste, di sviluppare un originario turismo religioso che può solo far bene alla città ed al suo territorio!

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