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Muore improvvisamente Antonietta Centofanti: Il cordoglio della città.

“E’ un fulmine a ciel sereno la scomparsa improvvisa di Antonietta Centofanti, animatrice infaticabile di tante battaglie per i diritti delle donne ma che dal terremoto dell’Aquila aveva abbracciato anche la lotta per avere giustizia per i ragazzi morti nella casa dello studente.

Lei aveva perso un nipote in quella tristissima occasione.

Noi l’avevamo sentita insieme all’ex Sindaco Massimo Cialente qualche giorno prima dell’anniversario della tragedia e come sempre aveva commentato i fatti occorsi incluse le vicende giudiziarie che seguirono con una estrema compostezza e lucidità.

Oggi siamo qui a commentare questa triste notizia, con lei se ne và una donna intelligente, capace, colta e battagliera.

CENTOFANTI, Pezzopane, “Mi inchino ad una grande donna, resistente”

“Antonietta, Antonietta, Antonietta.

Continuo a ripetere il tuo nome, come se questo bastasse a tenerti tra noi. Ma non basta, no, non basta.

Te ne sei andata in un pomeriggio di primavera, a casa tua, circondata dai tuoi gatti, i tuoi libri, la tua musica. In silenzio, quasi per non disturbare.

Ti conosco da sempre, Antonietta, nelle prime contestazioni femministe tu c’eri, nel gruppo delle donne più grandi, quelle che hanno iniziato per prime.

E che hanno insegnato a noi. Poi c’eri negli spettacoli teatrali e nei concerti, tanti eventi  hai seguito, curato, guidato. Ma è quel 6 aprile che ha segnato tutto irreparabilmente. Li sei stata la più grande. La donna coraggio, senza reticenza, hai chiesto giustizia.

Giustizia per Davide, che era finito sotto le macerie. La casa dello studente, maledetta e assassina. Poi i processi, le manifestazioni, le fiaccolate.

Chiedevi giustizia per tutti, i morti del terremoto e Viareggio e Amatrice. Fino all’ultimo 6 aprile, insieme a te a piantare  i fiori davanti alla casa dello studente e sotto il grande telo con i nomi delle 309 vittime.

Il cuore tuo si è fermato ieri pomeriggio, ma diciamo la verità. Il cuore tuo si era spezzato irrimediabilmente, quella notte, alle 3.32 quando la terra tremò e risucchio’ la vita di 309 persone.

Il sorriso cambiò da allora, cambiò lo sguardo, sempre più orgoglioso e battagliero, ma triste infinitamente triste. Perdo una grande e cara amica, una sorella di tante battaglia.

E L’Aquila perde un simbolo della sua resistenza, una donna  coraggiosa, tenace, capace di amore vero e puro. Mi inchino alla tua  bellezza, alla tua forza, alla tua rude dolcezza. Ciao amica mia, ciao Antonietta

” Così Stefania Pezzopane ricorda l’amica Antonietta CENTOFANTI, animatrice di tante battaglie post terremoto, deceduta improvvisamente ieri a L’Aquila”

Scomparsa Antonietta Centofanti, il cordoglio del sindaco Biondi

“Mancherà a tutti”.

Con queste commosse parole il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, commenta la scomparsa di Antonietta Centofanti. “In questi anni ho avuto l’opportunità di conoscerla e confrontarmi spesso con lei, individuando sempre un punto di d’incontro su temi di interesse comunitario: decisivo il suo apporto nell’organizzazione delle fiaccolate in memoria delle vittime del sisma così come per la condivisione sull’idea degli spazi che oggi ‘animano’ il Parco della memoria.

Perché quell’area, come amava sottolineare, deve rappresentare la vita e la speranza per il futuro, oltre che un luogo di commemorazione. Ricorderemo la sua forza, l’instancabile operosità a servizio dei Solisti Aquilani e la capacità di saper essere protagonista nonostante la sua discrezione. A nome della Municipalità e a titolo personale rivolgo sentite condoglianze ai famigliari di Antonietta”.  

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