L’Aquila: Non ancora chiarite le motivazioni della rimozione dell’Assessore alla Cultura Sabrina Di Cosimo

Riceviamo e pubblichiamo una nota della deputata Stefania Pezzopane sulla rimozione dell’assessore alla cultura Sabrina Di Cosimo. Motivazioni che non sono arrivate nemmeno nella seduta odierna del Consiglio Comunale.

”BIONDI SPIEGHI CON UMILTÀ PERCHÉ HA CACCIATO LE DUE DONNE DALLA GIUNTA”


Chiedo al Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi di chiarire i motivi veri della defenestrazione di Sabrina Di Cosimo e prima delle elezioni di Annalisa Di Stefano. La città mormora, chiacchiera,e qualcuno specula anche un po’. Sono due donne ad essere state cacciate in malo modo dalla giunta comunale. E sulle donne si sa, scattano meccanismi orrendi, di cattiveria speciale e di misoginia pesante. Il sindaco eviti tutto questo e difenda la dignità della città, supporti i ruoli istituzionali che due rappresentanti della destra aquilana hanno ricoperto, non rinneghi la serietà con cui presumiamo abbia attribuito a suo tempo quegli incarichi fiduciari. E’ comunque una grave sconfitta del sindaco eliminare due persone da lui scelte ed a cui lui aveva attribuito un importante incarico fiduciario. Ci dica le vere ragioni della caccciata dell’una e dell’altra. Cosa ha rotto il mandato fiduciario? Davvero è stato per una lite con una dipendente? E davvero Sabrina Di Cosimo non è stata nemmeno direttamente informata? Ci sono di mezzo la gestione del regime fiscale ed il buco predissesto in un caso e nell’altro la gestione dei fondi a pioggia per il decennale del sisma? Ci sono motivi di altra natura, interpersonali? Cosa c’è sotto? Si esca dalle frasi fatte e si esplicitino le vere ragioni. Si dica la verità sul perché, due donne fino a poche settimane fa vezzeggiate ed esaltate sono state espulse dalla giunta comunale.”



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