L’Aquila, Consiglio comunale: tensione sul bilancio Ama-Tua

Il confronto sul bilancio di previsione 2019-2021 ha preso una piega ben precisa, sfociando nei soliti vecchi discorsi. Le opposizioni hanno in parte respinto le proposte di finanziamento e recupero della società Ama, rimarcando invece la mancanza di un progetto delineato della maggioranza. La società in questione, effettivamente, non pare avere una “bella cera” e si presenta come un pretesto dispendioso per la città.

A seguito degli ultimi tre esercizi chiusi in rosso – 2016, 2017 e 2018 , il trasporto locale è ormai una pecca gravosa del capoluogo, sia per gestione che per l’effettiva affidabilità tecnica; si è infatti parlato della poca efficacia dei mezzi, l’apparente inutilità del bus elettrico – costantemente vuoto – e le circostanze che condizionano i suoi dipendenti. Assai curiosa l’assenza dell’assessora alla Mobilità Carla Mannetti.

Il sindaco Pierluigi Biondi si è mostrato interessato e disposto a verificare di cosa la società abbia bisogno, per poter sondare, così, se la spesa valga l’obiettivo prefissato. Tuttavia, le obiezioni non si sono fatte attendere sin dall’inizio del Consiglio; difatti, a beneficio dell’Ama, il taglio è avvenuto per il recupero del territorio: pulizia, manutenzione di piante, luoghi pubblici e così via. Il Consigliere Lelo De Santis (e non l’unico) ha sottolineato la necessità di un minimo di decoro, affinché una città possa definirsi tale.

Il confronto è praticamente rimandato, viste le posizioni opposte. Verrà intanto costituita una “Commissione d’indagine sull’evoluzione del patrimonio immobiliare dal 2009 ad oggi e sull’utilizzo dei fondi relativi al cosiddetto 4%” (il “salvadanaio” della ricostruzione).

La costante resta tuttavia il brusio, il chiacchiericcio, le risatine, il non ascolto, consiglieri che entrano ed escono dall’aula; particolarmente “irrequieto” il Vice Sindaco Raffaele Daniele, che preferisce fare un “giro di perlustrazione” piuttosto che prendere posto a sedere. Eppure, nonostante l’atmosfera, di argomenti interessanti ne sono certamente usciti. La disattenzione paga?



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