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Inaugurazione Parco della Memoria vittime del terremoto 2009

Si è inaugurato oggi il Parco della memoria, in ricordo delle 309 vittime del sisma che ha colpito la città dell’Aquila nel 2009.

La cerimonia, svoltasi alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi, la Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna e il capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, è stata breve e toccante, presente una rappresentanza del Consiglio regionale con il vice Presidente Roberto Santangelo.

Il ricordo delle vittime ha per lo spazio dell’evento cancellato le polemiche che hanno accompagnato l’annuncio della cerimonia.

Vincenzo Vittorini, stimato chirurgo aquilano, che ha perso moglie ed un figlio aveva infatti mostrato alcune perplessità nelle modalità organizzative dell’inaugurazione e non facendo mistero le aveva rese pubbliche in una nota per la stampa,

“Non c’è nessuna polemica politica e nessuna opposizione alla visita del premier Draghi. E’ stato commesso un grave sgarbo istituzionale e mostrata indelicatezza umana perchè non si possono invitare solo una parte dei familiari delle vittime quattro giorni e mezza prima. Avevamo chiesto che con l’inaugurazione del Parco della Memoria ci fosse una riconciliazione collettiva e in questo senso bisognava invitare prima i familiari delle vittime, poi la città e successivamente le istituzioni. Ci sono 55 ragazzi giovani non aquilani morti nel terremoto i cui familiari non sono stati invitati e in tal senso sono stati uccisi un’altra volta. Si sarebbe potuto chiedere scusa ma il sindaco ha continuato a fare polemica come se in questa città nessuno potesse parlare e esprimere il proprio mestiere”, da cui era nato un botta e risposta con il sindaco Pierluigi Biondi.

Da qui l’assenza rumorosa di molti congiunti delle vittime che hanno voluto dimostrare il loro disappunto per quello che hanno ritenuto un vero e proprio sgarbo istituzionale.

Il Sindaco, visibilmente commosso, ha letto una lettera di Renza Bucci che in quella tragica notte perse il nipotino Francesco, il genero e la figlia ed una nipotina che sarebbe dovuta nascere proprio in quei giorni.

In rappresentanza delle vittime il dottor Massimo Cinque che ha voluto con la sua presenza contribuire le polemiche sottolineando l’importanza del ricordo delle persone scomparse.

Chiara Coletti, studentessa dell’Istituto Comprensivo di San Demetrio-Rocca di Mezzo ha portato il saluto del cratere più in generale.

L’intervento del premier Mario Draghi, come nel suo stile, è stato sintetico ed incisivo.

Ha sottolineato infatti l’importanza del ricordo e di come la ricostruzione continui a marciare a due velocità.

Spedita quella privata e lenta o addirittura ferma la pubblica, da qui l’esigenza di accellerare per portare a compimento la ricostruzione della città.

“L’impegno del governo è massimo” ha continuato a sottolineare “e per questo sono stati previsti un miliardo per restituire sicurezza e sostenibilità a città e borghi, mentre 700 milioni andranno per incentivare la ripresa dell’economia e lo sviluppo delle imprese”.

Ha chiuso la cerimonia Mons. Petrocchi che ha benedetto il nascente Parco mentre Ludovica Dionisio nata nel 2009 ha deposto una rosa di fronte la stele del Parco facendo cosi accendere le fontane.

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