Venerdì 24 giugno alle ore 18 inaugurazione con mostra di Sebastian Alvarez, call streaming con altre realtà artistiche nazionali e presentazione giornale sfuso di promiscuità culturale Auanagana

FONTECCHIO – Nascono “Le Officine”, collettivo artistico e studio d’arte che ha  l’intento di sviluppare un’ampia rete con diverse realtà artistiche e culturali.

Tutto ciò nel borgo medievale di Fontecchio, in provincia di L’Aquila, nel cuore del Parco Sirente-Velino. Il rinato fermento culturale del posto ha già creato una comunità internazionale di artisti che hanno dato vita a diversi spazi culturali e naturalistici negli ultimi tre anni.

L’inaugurazione inizierà alle 18.00 di domani venerdì 24 giugno con una conversazione con il 16Civico di Pescara, La luna nel pozzo di Ostuni, Checkpoint Charly di Bologna, per confrontarsi sulla gestione organizzativa, amministrativa e progettuale, nonché come momento di scambio su nuove idee e pratiche. Questa specifica attività è finalizzata a realizzare una mappatura delle realtà artistiche e culturali in Italia,  facilitando lo scambio e le collaborazioni.

Segue il vernissage della mostra “pre.pro.post” a cura dell’artista peruviano naturalizzato statunitense Sebastian Alvarez che risiede a Fontecchio da circa un anno. La mostra intreccia opere visive, sculture e installazioni degli artisti che hanno vissuto, vivono e vivranno a Fontecchio. La mostra durerà un mese.

E ancora, alle 19.30, la presentazione del giornale sfuso di promiscuità culturale Auanagana che si definisce come “un impasto di cellulosa, inchiostro e pigmenti. Un incontro tra chi scrive, un artista e un grafico. Un quotidiano episodico, che accade quando qualcosa accade. Un assembramento creativo, il diario intimo di una promiscuità dall’anagrafe incerta che prova piacere a fare cose insieme, anche un strano giornale.”

Infine la presentazione della residenza artistica di Francesca Racano intenta a svolgere una ricerca sul territorio che possa sconfinare nella realizzazione di una o più opere artistiche.

La struttura, ottenuta in comodato d’uso gratuito con il proposito di renderla pubblica e fruibile a chiunque cerchi uno spazio dove realizzare attività, sarà ora sede di studi personali.

I nomi protagonisti sono: Sebastian Alvarez, Debora Frasca, Bruno Morello, Debora Panaccione, Massimo Piunti, Debora Panaccione, Erick Cuevas e Bruno Morello.

Tra le attività e i laboratori proposti troviamo: camera oscura, serigrafia, galleria predisposta per esposizioni, performance ed esibizioni e una hall come spazio polivalente.

“Le Officine sarà luogo di continuo e reciproco scambio, forte il sostegno agli artisti emergenti o in crescita per avere opportunità di mettersi in gioco. Gli artisti dichiarano che ogni attività è senza scopo di lucro, perciò tutto il devoluto verrà sempre e in maniera trasparente investito nei futuri progetti.  Sarà uno spazio che vuole e deve essere un punto di riferimento per tutti i residenti di Fontecchio e della valle”.

C’è la possibilità di seguire i progressi del progetto su Instagram: Le Officine (@le_officine_).

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