La Torre di Rocca Calascio riapre al pubblico

La Torre di Rocca Calascio, dopo 15 anni, viene riaperta al pubblico

In occasione delle feste pasquali, l’antica Torre di Rocca Calascio riapre ai visitatori.

La torre, che da oltre 15 anni è sottoposta alle cure ed ai continui lavori di manutenzione per mano dell’associazione Nuova Acropoli insieme al Comune di Calascio, torna a mostrarsi al pubblico.

Situata nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti Della Laga, da essa si può ammirare il Parco Nazionale della Majella, il Parco Regionale Velino-Sirente ed anche il Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise.

Sin dai tempi antichi, la sua posizione era di grande importanza, tant’è che sembra che già in epoca Romana in questa zona si ergesse una torre lignea per il controllo dell’intera valle.

In epoca medievale la Torre della Rocca di Calascio facente parte della “Baronia di Carapelle”era governata dalla famiglia Piccolomini (1463).

La sua importanza strategica era dettata dal fatto che la via sottostante la torre, Via degli Abruzzi, era l’unica via percorribile già in età Angioina , che collegava Firenze a Napoli, poiché lo Stato Pontificio non consentiva il transito all’interno del proprio possedimento.

Nel 1579 il feudo entrò a far parte dei possedimenti dei Medici di Firenze fino a diventare intorno alla metà del XVIII secolo, parte integrante del Regno Borbonico, fino all’Unità d’Italia.

La Rocca posta a 1400 metri di altitudine attira ogni anno tantissimi turisti e non, per la sua sconfinata bellezza.

Per quanto riguarda le date e gli orari di apertura della Torre: 22 e 25 aprile, il 1ー maggio con orario 11,00-14,00, 15,00-17,00, tutte le domeniche di giugno con orario 11,00-14,00, 15,00-17,00, tutte le domeniche di luglio con orario 11,00-14,00, 15,00-18,00, dal 1ー al 31 agosto con orario 11,00-14,00, 15,00-19,00, tutte le domeniche di settembre con orario 11,00・14,00, 15,00-17,00.

L’ingresso ・ gratuito.



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