CronacaPolitica

Consiglio Comunale: in Aula il bilancio di previsione 2019-2021

Dopo un’accesa discussione il Presidente del Consiglio Comunale Roberto Tinari ha dichiarato valida l’assise: nella sala consiliare “Tullio De Rubeis” si discute l’approvazione del bilancio di previsione per il triennio 2019-2021.

Alle 10:35 di questa mattina è ripresa l’adunanza del Consiglio Comunale dopo una pausa di 15 minuti che si è resa necessaria a causa del trambusto in aula. I Consiglieri dell’opposizione lamentavano infatti il ritardo nell’inizio dei lavori: nonostante la convocazione alle ore 9:00, l’aula consiliare era ancora semivuota oltre le 10:00.

Approvati in una prima fase i punti dell’ordine del giorno riguardanti la previsione di bilancio per gli anni 2019-2021 (nello specifico, la fissazione delle aliquote relative a Tasi, Imu e Tari per il 2019) e la valutazione del Piano finanziario proposto dall’Aquilana società multiservizi (Asm).

Mentre le percentuali di imposta ti Imu, Tasi e Tari restano invariate rispetto allo scorso anno compresa un’aliquota massima allo 0,81 per cento per chi possiede immobili sfitti strumento questo per contrastare il caroprezzi degli affitti, nella speranza che sia un incentivo per cedere immobili con un canone di locazione più umano.

Il Consiglio, sospeso dalle 14:00 riprende alle 16:00. Seguono aggiornamenti.

Restano invariate rispetto allo scorso anno le percentuali di imposta Imu, Tasi e Tari compresa un’aliquota massima allo 0,81 per cento per chi possiede immobili sfitti strumento questo per contrastare il caroprezzi degli affitti, nella speranza che sia un incentivo per cedere immobili con un canone di locazione più umano ricorda il vicesindaco Daniele

Oggetto di modifiche è invece l’Imposta Unica Comunale (IUC). tenendo in considerazione le esigenze del territorio sono state individuate due direttrici: semplificazione e deflazione del contenzioso, con una riduzione delle tariffe per le categorie che avevano più bisogno di un segnale.

  • Meno 10% per abitazioni civili acquistate da giovani coppie come prima casa
  • Meno 20% per abitazioni civili oggetto di ripristino dell’agibilità ma non ancora abitabili
  • Meno 8% per attività che installano un fasciatoio nell’esercizio commerciale
  • Meno 20% per attività commerciali del centro storico, a testimoniare la vicinanza nei confronti dei commercianti dell’Aquila e delle frazioni
  • Meno 20% per le società sportive dilettantistiche, che non hanno introiti importanti da società professionistica ma che comunque svolgono un importante servizio.

Contro la ludopatia è stato poi presentato:

  • Meno 30% per gli esercizi che, pur in possesso di slot machine, decidono di dismetterle
  • Fino al 10% a chi conferisce rifiuti ingombranti nei centri di raccolta
  • Meno 40% per le società agricole che hanno contemporaneamente anche in attività agrituristica
  • Meno 20% per le abitazioni civili in centro storico

È stato inoltre previsto un termine unico per la presentazione della dichiarazione Imu e Tasi anche considerando inabitabilità e inagibilità degli immobili.

Approvati anche i punti riguardanti l’approvazione del nuovo resto regolamentare: CIMP, COSAP (Canone Occupazione Spazi e Aree Pubbliche), Pubbliche Affissioni. Discussa ed approvata anche la verifica della quantità e della qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie.

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