Claudia Gerini con i Solis String Quartet a L’Aquila.

Per la rasegna “I Cantieri dell’Immaginario”

Arriva a L’Aquila per “I Cantieri dell’Immaginario” Claudia Gerini con i Solis String Quartet, domenica 14 luglio ore 21,30 all’Emiciclo, con lo spettacolo “Qualche estate fa” proposto dal Teatro Stabile c e da International Music and Arts.

CLAUDIA GERINI

Sul palcoscenico la vita, la poesia e la musica di Franco Califano, l’idea è dei Solis String Quartet, musicisti con un progetto dal respiro internazionale. Il Solis nasce dall’incontro in terra napoletana di 4 compositori e arrangiatori: Vincenzo Di Donna (Violino), Gerardo Morrone (Viola), Luigi De Maio (Violino) Antonio Di Francia (Cello). La loro proposta artistica è contraddistinta fin dagli esordi (era il 1991) da una sapiente originalità in grado di mescolare jazz, world music, pop e musica contemporanea, una dote che, unita alla tecnica appresa negli anni del conservatorio, li ha portati a collaborare con nomi illustri della scena internazionale.
Il soggetto e il testo sono di Stefano Valanzuolo, gli arrangiamenti delle canzoni di Franco Califano sono di Antonio Di Francia, la regia è di Massimiliano Vado.

Solis String Quartet

La storia artistica di Franco Califano si è sempre intrecciata, per scelta consapevole,con quella umana, al punto che il personaggio, forse, ha spesso finito con il mettere in ombra l’autore di tanti successi. “Qualche estate fa” prova a riportare in equilibrio le due dimensioni, facendo di alcune canzoni molto amate il punto di partenza per raccontare la vita dell’autore. Il testo, per sfuggire alla tentazione di riproporre stereotipi dongiovanneschi e sottrarsi ai pericoli del raffronto col modello originale, è interamente declinato al femminile. Si susseguono nove quadri, cioè, narrati da altrettante voci di donne diverse: personaggi soprattutto di fantasia che raccontano aspetti e storie riferibili, nella realtà, all’uomo e all’artista.

Ogni quadro culmina in una canzone di Califano, di modo che la musica si ponga come didascalia al racconto, e non viceversa.

L’ingresso allo spettacolo è gratuito fino ad esaurimento posti.



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