2 milioni di euro di perdite ha accumulato l’opposizione nella gestione dell’AMA.

La verita’ fa’ male e spesso si dimentica quello che si e’ lasciato.

Questo il concetto espresso da Carla Mannetti assessore ai trasporti in risposta alle accuse di una opposizione che ha prodotto anche altri disastri.

La nota inviata alla stampa e di cui pubblichiamo una versione integrale riconferma quello gia’ esposto in sede di Consiglio Comunale.

Comprendo benissimo che la verità faccia male, in particolare a un’opposizione che, fino a poco più di due anni fa, era la spina dorsale di una maggioranza che – tra i tanti disastri – ha prodotto quello di accumulare 2 milioni di euro di perdite nel bilancio dell’Ama.

Ma la situazione della nostra società di trasporti sta nei termini in cui la collega Fausta Bergamotto, l’amministratore unico Berardi ed io abbiamo esposto con la massima serenità e trasparenza nella conferenza stampa dell’altro giorno.

Massimo rispetto per i gruppi consiliari di minoranza, ma le esternazioni dei loro rappresentati hanno portato a tirare delle conclusioni assolutamente infondate.

Faremo investimenti per rinnovare il parco autobus e per migliorare la qualità del servizio attraverso la nuova tecnologia applicata ai titoli di viaggio; a riportare in asse il bilancio aziendale penseranno i risparmi di spesa: personale in pensione che sarà sostituito attraverso meccanismi meno onerosi, riduzione delle corse non utilizzate, mezzi nuovi che abbatteranno i costi per la manutenzione, e così via.

Appartengono invece al mondo delle fantasie le dichiarazioni secondo le quali staremmo preparando la privatizzazione di Ama.

Stiamo investendo per migliorare il servizio; come possiamo pensare di privatizzare la società in quesione? Per la vicenda della fusione in Tua, ribadisco quanto detto nella conferenza stampa di qualche giorno fa.

L’amministrazione ha concluso tutto l’iter di questo procedimento, ma l’ultima parola spetta ai lavoratori e alle organizzazioni che li rappresentano.

Questi i fatti; le chiacchiere sono legittime, ma restano tali.

L’Aquila, 11 luglio 2019

Carla Mannetti

Assessore ai Trasporti



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